Gli impianti elettrici domestici rappresentano i sistemi di fili conduttori, cavi e accessori che hanno la funzione di portare l’elettricità all’interno delle nostre case. Qualsiasi costruzione necessita di reti e impianti che ne garantiscano la funzionalità, senza i quali essa diverrebbe di fatto inutilizzabile. In un edificio, tuttavia, solo alcuni degli impianti sono indispensabili: di certo quello elettrico, quello idrico, quello fognario e, in Italia, quello di riscaldamento. Esistono altri impianti che, in una società tecnologica come la nostra, vengono affiancati a quelli primari: la rete telefonica e citofonica, il cablaggio internet, il sistema di video-sorveglianza, gli impianti solari e fotovoltaici. Ma solo quelli citati in precedenza sono necessari e vengono definiti già in fase progettuale della struttura. L’impianto elettrico è articolato e talvolta pericoloso, in quanto composto da una moltitudine di elementi. È necessario quindi affidarsi ad una ditta esperta che elimini i rischi di incidenti domestici agli abitanti.

Impianti elettrici civili: come funzionano e da cosa sono composti

Il contatore: lo strumento d’ingresso dell’elettricità nella nostra casa

Il contatore consiste in una scatola di colore bianco che ha lo scopo di registrare i consumi effettuati, in modo da poter definire l’importo di spesa da addebitare. Il suo display fornisce diverse informazioni che possono essere lette in tempo reale dall’utente: il numero di contratto, il consumo registrato, la potenza erogata, il funzionamento dell’impianto. Il contatore lavora in maniera bi-direzionale, aiutando l’utente a sviluppare maggiore consapevolezza sui propri consumi e ad effettuare scelte più responsabili tra le tariffe offerte, e al contempo facilitando il gestore nello svolgimento di controlli e modifiche da remoto.

Il salvavita: l’impianto elettrico civile e la sicurezza

L’interruttore magnetotermico differenziale, detto anche salvavita, è il primo elemento elettrico situato all’interno della nostra casa. Si tratta di un dispositivo di sicurezza in grado di interrompere il flusso elettrico in un circuito in caso di contatti accidentali con parti in tensione o di guasto. Tre sono le sue funzioni:

  • magnetica, protegge in caso di cortocircuito;
  • termica, salvaguarda dai sovraccarichi, ovvero da assorbimenti di corrente superiori a quella del normale funzionamento dell’impianto;
  • differenziale, difende dai contatti accidentali con parti in tensione o dalle dispersioni di corrente.

I tubi: la parte centrale del progetto impianto elettrico

Le condutture si trovano all’interno di tubazioni, opportunamente dimensionate, annegate nel massetto sotto il pavimento o in alternativa incassate nelle pareti. Attraverso i conduttori, l’elettricità raggiunge ogni punto della casa in modo invisibile. I tubi che contengono i conduttori devono essere di tipo semirigido corrugati e sono colorati in base a quanto stabilito dalla normativa CEI 64-100/2 che ne fissa i colori in funzione del loro utilizzo. Questa schematizzazione per colori favorisce la differenziazione dell’impianto ed una più semplice progettazione da parte dell’installatore.

I cavi elettrici: i conduttori degli impianti elettrici domestici

All’interno dei tubi corrugati passano i cavi elettrici. Questi consentono all’elettricità di raggiungere ogni punto desiderato della casa, individuato in fase progettuale. I cavi elettrici in rame protetti da guaine di gomma colorate (che fungono da isolante). I colori delle guaine di gomma sono normalmente nero o marrone per il conduttore di fase, blu per il conduttore neutro, e giallo o verde per il conduttore di terra.

I punti luce: le componenti visibili dell’impianto elettrico casa

Ogni punto in cui la corrente è utilizzabile, ossia dove i conduttori fuoriescono dai loro percorsi all’interno delle murature, prende il nome di punto elettrico. Sono punti elettrici una presa elettrica, un interruttore, una scatola di derivazione, una lampada sul soffitto. 

I punti elettrici sono costituiti da:

  • una scatola, il guscio in plastica rigida che viene incassato nella parete laddove dobbiamo realizzare un punto elettrico. La scatola diventa punto di smistamento (arrivo e partenza) dei cavi elettrici e dei tubi corrugati.
  • un frutto elettrico, l’oggetto su cui vengono fissati per incastro gli elementi dell’impianto elettrico. Questo viene avvitato alla scatola attraverso una coppia di viti poste agli estremi. Ogni frutto è dotato di uno spazio centrale per il fissaggio degli elementi elettrici pari a tre posizioni. Se le tre posizioni non vengono riempite tutte da elementi funzionanti dell’impianto, l’elettricista vi pone un elemento fisso che prende il nome di tappo, la cui funzione è estetica ma soprattutto di sicurezza, per evitare che restino scoperti elementi pericolosi.
  • una placchetta, il rivestimento che si fissa per incastro o avvitamento al frutto ed ha molteplici funzioni, prima tra tutte quella di rifinire esteticamente il punto luce. La placchetta è l’unico elemento che l’utente può scegliere in modo autonomo, optando tra una gamma di colori e materiali diversi.
  • gli elementi dell’impianto, le terminazioni collegate al conduttore che ci consentono di sfruttare la corrente elettrica. Con questo termine intendiamo gli interruttori, le prese, le spine, i pulsanti. Possono riempire una, due o tutte e tre le posizioni del frutto.

Normativa impianti elettrici domestici

La normativa classifica gli impianti elettrici secondo tre gruppi, per ognuno dei quali sono definite le dotazioni minime impiantistiche e funzionali, che ne caratterizzano il livello di prestazione e usabilità. I livelli sono così definiti:

  1. Livello base: il minimo previsto. Impianto elettrico essenziale, senza per questo rinunciare a sicurezza ed efficienza.
  2. Livello standard: per unità immobiliari con una maggiore usabilità degli impianti, tenuto anche conto delle altre dotazioni impiantistiche presenti (es. il videocitofono e l’anti-intrusione).
  3. Livello domotico: per unità immobiliari con dotazioni impiantistiche ampie e innovative come la domotica. 

Le norme che disciplinano la costruzione e l’installazione di un impianto elettrico domestico sono rigide e la rinuncia al fai-da-te è d’obbligo. Un buon impianto elettrico non deve solo soddisfare gli scopi per i quali viene installato, ma anche garantire un elevato livello di qualità, di flessibilità e di sicurezza, e consentire una facile manutenzione nel tempo.

La Prosapio Patrick Service Srl dispone di un team di professionisti e tecnici qualificati per la realizzazione del tuo impianto elettrico, al termine della quale verrà rilasciata l’obbligatoria Dichiarazione di Conformità (DiCo) che stabilisce il rispetto di tutte le prescrizioni di legge. Contattaci!