Una manovra finanziaria complessa e articolata, che prevede lo stanziamento di 55 miliardi di euro, quella annunciata dall’attuale Governo nel Decreto Rilancio 2020 in tema di ristrutturazione edilizia. Un piano che apre interessanti scenari per tutto il settore delle costruzioni e per i cittadini che vogliano apportare importanti implementazioni alla propria abitazione, tramite i bonus ristrutturazioni 2020 cosiddetti Ecobonus e Sismabonus. La novità principale consiste nella previsione di detrazioni fiscali potenziate al 110% per interventi di riqualificazione energetica, riduzione del rischio sismico e installazione di impianti fotovoltaici.

L’emergenza sanitaria dovuta alla diffusione del contagio da Covid 19 ha infatti avuto, come ulteriore negativa conseguenza, drammatiche ripercussioni su tutta l’economia italiana. L’intento di questo nuovo Decreto è rilanciare il comparto dell’edilizia modificando e ampliando le modalità che consentono agli utenti finali di usufruire dei vari bonus già presenti nei Piani di Bilancio degli anni scorsi, per ristrutturare casa con interventi di elevata portata senza gravare eccessivamente sulle proprie disponibilità finanziarie. Cerchiamo pertanto di fare chiarezza sui lavori che possono accedere a tali agevolazioni fiscali. I soggetti interessati sono condomini e proprietari di singole unità immobiliari, intestate come prima casa e, secondo le ultime correzioni del Decreto, anche come seconda casa se situata in un condominio.

Ecobonus 2020: gli interventi che danno accesso alle detrazioni fiscali

Secondo quanto si apprende dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale nel DL. 19 maggio 2020, n°34 agli articoli 119-121, ecco gli interventi che possono accedere al superbonus del 110%:

  • interventi di isolamento termico delle superfici opache verticali e orizzontali (cappotti termici) che interessano l’involucro dell’edificio con un’incidenza superiore al 25% della superficie disperdente lorda dell’edificio stesso. L’ammontare complessivo delle spese deve essere non superiore a euro 60.000, moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio;
  • interventi sulle parti comuni degli edifici condominiali e sulle abitazioni unifamiliari per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti (centralizzati in caso di condomini) per il riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria a biomassa e condensazione (con efficienza almeno pari alla classe A di prodotto), a pompa di calore, ivi inclusi gli impianti ibridi o geotermici, anche abbinati all’installazione di impianti fotovoltaici e relativi sistemi di accumulo, ovvero con impianti di microcogenerazione. L’ammontare complessivo delle spese deve essere non superiore a euro 30.000 per ogni unità immobiliare e sono riconosciuti anche i costi relativi allo smaltimento e alla bonifica dell’impianto sostituito.

Altro aspetto da non trascurare è che il bonus ristrutturazioni 2020 al 110% spetta anche a tutti gli altri interventi di efficientamento energetico (ad esempio, l’installazione di finestre con infissi e di schermature solari) nei limiti di spesa previsti dalla legislazione vigente e a condizione che siano eseguiti congiuntamente ad almeno uno degli interventi descritti nei suddetti punti. Per la riqualificazione energetica il requisito è che l’edificio al termine dei lavori ottenga uno scatto di due classi di efficienza energetica, oppure raggiunga la classe massima possibile.

Sismabonus 2020: le condizioni per ottenere la nuova agevolazione

Il Decreto Rilancio 2020 prevede il superbonus del 110% anche per gli interventi di miglioramento sismico. La norma prevede anche la cessione del credito ad un’impresa di assicurazione e la contestuale stipula di una polizza che copre il rischio di eventi calamitosi; in questo caso però la detrazione è ridotta al 90%. Dal bonus ristrutturazioni 2020 contro il rischio sismico sono esclusi gli edifici ubicati in zona sismica 4 (già esclusi dal precedente Sismabonus).

Bonus Fotovoltaico: le detrazioni fiscali previste dal Decreto

Nel caso di interventi che accedano all’Ecobonus o al Sismabonus potenziati, la detrazione al 110% è prevista anche per:

Infine, è previsto lo sconto al 110% anche per l’installazione di infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici, purché agganciata agli interventi trainanti.

Bonus ristrutturazioni 2020: chi ne ha diritto

I destinatari del bonus al 110% potranno essere tutti i contribuenti, residenti e non residenti, possessori a qualsiasi titolo dell’immobile su cui verranno fatti gli interventi, in cui rientrano anche familiari e cointestatari, entro i criteri previsti dal Decreto. 
Potranno pertanto usufruire dell’agevolazione anche i condomini e gli enti che gestiscono le case popolari, nonché le persone fisiche, sia sugli interventi eseguiti nella propria abitazione sia in percentuale su quelli fatti negli spazi comuni.

Incentivi ristrutturazione 2020: come richiederli

Tutti i bonus fin qui elencati possono essere ceduti ad altri soggetti o trasformati direttamente in sconto nella fattura emessa dall’impresa che realizza i lavori. Per entrambe le soluzioni, il contribuente deve richiedere il visto di conformità sulla dichiarazione dei redditi. Lo sconto in fattura sarà pari alla detrazione e anticipato dall’impresa, che potrà recuperarlo sotto forma di credito d’imposta con facoltà di successiva cessione del credito ecobonus a banche e intermediari finanziari. Per richiedere l’agevolazione, il beneficiario dovrà essere in possesso dei seguenti documenti.

  • Dichiarazione di un tecnico abilitato per dimostrare che l’intervento realizzato è conforme ai requisiti richiesti
  • Attestato di prestazione energetica (APE), prodotto a lavori ultimati e finalizzato ad acquisire i dati relativi alla reale efficienza energetica dell’edificio, ove tale certificazione sia necessaria
  • Scheda informativa relativa agli interventi effettuati

Ricordiamo, infine, che il Decreto Rilancio si applica ai lavori di ristrutturazione realizzati tra il 1° luglio 2020 e il 31 dicembre 2021.

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